Non dimenticarti è un obbligo civile
- Valentina Drago

- 29 nov 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Questo è stato l'anno della giustizia definitiva per Lele, ma frate, e la nostra gioia è stata la stessa della sua famiglia, perché la vostra storia è la stessa, e chi dice che 26 anni sono stati troppi, non sa cosa sia il tempo per chi perde una persona amata all'improvviso, in maniera violenta.

Questo sorriso tuo in foto non ha 11 anni: è eterno. E anche la sofferenza in cui noi rimaniamo bloccati è eterna, e lo sarà finché non avremo voce, non andremo di nuovo in tribunale e non scriveranno ufficialmente cosa ti è davvero successo quella notte.
Siccome sono sicura che chi ha la coscienza sporca - non intendo solo i tuoi assassini diretti, ma anche tutti quelli indiretti, che sono decine - mi segue, mi piace ormai scrivere ogni tanto, all'improvviso, essere una mosca fastidiosa che quando meno te lo aspetti ti rovina un bel pranzo perché la devi sempre scacciare.
Io sarò questo per loro, finché sarò in vita: una donna, una sorella a cui prima o poi dovranno rispondere.
Questa è l'ultima trasmissione che ti dedica Fabio Camillacci, che insieme ad altri giornalisti lavorano per te, perché non dimenticarti è un obbligo civile. https://www.cusanomediaplay.it/puntata/5932/il-nonnismo-in-caserma-uccide:-i-casi-scieri-e-drago



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