Poteva essere tuo fratello.
- Valentina Drago

- 6 lug 2019
- Tempo di lettura: 1 min

Cinque anni fa, Tony è stato ucciso.
Non sappiamo quando, come, dove, da chi.
Non sappiamo niente, e non vogliono farcelo sapere.
I suoi assassini si nascondono in caserma, in ospedale, in tribunale.
Ma la sua vera assassina è l'Italia.
L'Italia dove devi essere ricco e potente, o rovinarti e arrivare alla follia per ottenere un diritto sacrosanto: la verità.
Vent'anni fa, uccidevano pure Lele Scieri, e il generale Celentano, della Folgore, è stato interrogato solo ieri.
Nella "sua" caserma di Pisa si servivano alle reclute cocktail di escrementi umani per battezzarli al mondo militare.
Guardacaso, l'unica verità di cui sono sicura, finora, è che quelli coinvolti nella morte di Tony la merda dentro ce l'hanno già.



Commenti