Era il 24 giugno 2009 e mi stavi tenendo la mano per guidarmi verso una delle giornate più belle di sempre.
Non mi stanco mai di ricordare quei due giorni di compleanno-laurea perfetti, ricordo tutto come se fosse un film che so a memoria.
A volte, in ricorrenze particolari come questa, o in momenti semplici - quando tolgo l'acqua superflua dalla caffettiera, o vedo un granchietto spuntare dalla sua tana - mi pare di sentire il tuo sorriso sornione e la puzza di sigaretta accanto a me.
Ma quella mano no, quella stretta ce l'hanno tolta gli assassini e i loro collaboratori statali, nessuno potrà ridarcela.
In tutti questi anni sto aiutando i tuoi nipoti a crescere, le mani che stringo sono piccole, e oggi forse metteranno qualche candelina su una torta che soffieranno al posto tuo. Anche la mia nipotina fa il compleanno oggi, lei mi fa pensare che non tutto è perduto, che la mia vita è rimasta indietro ma che sta andando anche avanti.
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