Non ci siamo arresi.
- Valentina Drago

- 14 dic 2019
- Tempo di lettura: 1 min

Come Tony in questa foto, stiamo studiando le carte e il paesaggio.
La verità sta nelle carte, dice sempre il mio avvocato, anche se il paesaggio giudiziario e politico, per noi, è per il momento una grande palude.
Abbiamo fatto ricorso alla Corte Europea per i Diritti Umani e sappiamo che ci vorrà molto tempo, la fila è lunga perché il nostro caso venga analizzato, ma giochiamo un'altra carta.
Dopo vent'anni, Emanuele Scieri sta avendo giustizia, e la sua famiglia e gli amici che hanno combattuto senza mai arrendersi, saranno ripagati, ne siamo sicuri. E questo ci dà speranza.
Quel momento arriverà anche per Tony, perché un segreto non si mantiene in due o tre canaglie. La fatidica "verità" non viene a galla da sola, non è un oggetto leggero che riaffiora, anzi. È pesante, pesantissima, proprio per questo non possono lasciarla a fondo per molto tempo. Prima o poi, non ce la faranno più.



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